14 bellissime promesse di Gesù per chi pratica questa devozione

All’età di 18 anni uno spagnolo entrò a far parte dei novizi dei padri Scolopi a Bugedo. Pronunziò regolannente, i voti e si distinse per perfezione e amore. Nell’ottobre del 1926 si offrì vittima a Gesù attraverso Maria. Subito dopo questa eroica donazione, cadde e rimase immobilizzato. Morì santamente nel marzo del 1927. Egli fu anche un’anima privilegiata che ricevette messaggi dal cielo. Il suo direttore gli chiese di scrivere le promesse fatte da Gesù a quelli che praticano assiduamente la VIA CRUCIS. Esse sono:

1. Darò ogni cosa che Mi viene richiesta con fede, durante la Via Crucis

2. Prometto la vita eterna a tutti coloro che pregano, di tanto in tanto, la Via Crucis con pietà.

3. Li seguirò ovunque in vita e li aiuterò specialmente nell’ora della loro morte.

4. Anche se essi hanno più peccati dei granelli di sabbia del mare, tutti saranno salvati dalla pratica della Via Crucis. 

5. Quelli che pregano la Via Crucis frequentemente, avranno speciale gloria in cielo.

6. Li libererò dal purgatorio  al primo martedì o sabato dopo la loro morte.

7. Lì benedirò ad ogni Via Crucis e la Mia benedizione li seguirà ovunque sulla terra, e dopo la loro morte, anche in cielo per l’eternità.

8. Nell’ora della morte non permetterò al demonio di tentarli, lascerò ad essi ogni facoltà, affinchè essi

possano riposare tranquillamente nelle Mie braccia.

9. Se essi pregano la Via Crucis con vero amore, trasformerò ognuno di essi in ciborio vivente nel quale Io Mi compiacerò di far sgorgare la Mia grazia.

10. Fisserò il Mio sguardo su quelli che pregheranno spesso la Via Crucis, le Mie mani saranno sempre aperte per proteggerli.

11. Dato che io sono crocifisso alla croce sarò sempre con coloro che Mi onoreranno, pregando la Via Crucis frequentemente.

12. Essi non potranno mai più separarsi da Me, poichè Io darò loro la grazia di non

commettere mai più peccati mortali.

13. Nell’ora della morte Io li consolerò con la mia Presenza e Noi andremo assieme al Cielo. LA MORTE SARA’

DOLCE PER TUTTI COLORO CHE MI HANNO ONORATO, DURANTE LA LORO VITA, PREGANDO

LA VIA CRUCIS.

14. Il mio spirito sarà un drappo protettivo per essi ed Io li soccorrerò sempre ogni qualvolta ricorreranno ad esso.

Promesse fatte a fratello Stanìslao (1903-1927) “Desidero che tu conosca più a fondo l’amore di cui arde il Mio Cuore verso le anime e lo comprenderai quando mediterai la Mia Passione. Non negherò nulla all’anima che Mi prega In nome della Mia Passione. Un ‘ora di meditazione sulla Mia dolorosa Passione ha un merito maggiore di un anno intero di flagellazioni a sangue.” Gesù a S. Faustina Kovalska.

I STAZIONE: Gesù condannato a morte

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Pilato cede alle insistenze della folla in-ferocita che grida sempre più forte: “Sia crocifisso!”, ed emana la sentenza di mor-te contro l’innocente Gesù.

Il Figlio di Dio viene dichiarato colpe-vole dalla giustizia umana, invece è l’uo-mo il vero colpevole di quella condanna ingiusta.

Gesù tace e accetta liberamente di mo-rire per la nostra salvezza.

O bontà infinita del mio Dio, ti chiedo perdono dei miei peccati con i quali tante volte ho rinnovato la tua condanna a mor-te. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

II STAZIONE: Gesù prende la croce

– Ti adoriamo, o Cristo…

Dopo la sentenza di morte, viene posta sulle spalle piagate di Gesù una pesante croce.

Quanta ingratitudine! Gesù offre al-l’uomo la salvezza e l’uomo dona al Signore una dura croce carica di tutti i peccati.

Egli l’abbraccia con amore e la porta fi-no al Calvario. E quando sarà innalzata, diventerà strumento di salvezza, segno di vittoria.

O Gesù, aiutami a seguirti con amore nella via dolorosa del mio calvario e a portare con pazienza le piccole croci di ogni giorno. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

III STAZIONE: Gesù cade la prima volta

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Gesù cammina lentamente per la via dolorosa del Calvario, ma non regge allo sforzo e cade pesantemente a terra, schiacciato sotto il peso della croce.

Non è il legno a rendere pesante la croce di Gesù, ma il disprezzo e la cattiveria degli uomini.

Egli è diventato in tutto simile a noi, si è fatto debole per essere la nostra forza. O Gesù, la tua caduta sia la mia forza nelle tentazioni, mi aiuti a non cadere in peccato, a rialzarmi subito dopo la cadu-ta. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

IV STAZIONE: Gesù incontra la sua SS. Madre

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Maria ha visto cadere suo Figlio. Si av-vicina e vede il santo Volto coperto di san-gue e di piaghe. Non ha più forma né bel-lezza.

I suoi occhi s’incontrano con quelli di Gesù in uno sguardo senza parole, pieno di amore e di dolore.

Sono stati i peccati a sfigurare il Volto del Figlio e a trapassare l’anima della Ma-dre con la spada del dolore.

O Vergine Addolorata, quando soffro e sono provato, fa’ che il tuo sguardo ma-terno mi sia di aiuto e di conforto. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

V STAZIONE: Gesù aiutato dal Cireneo

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Gesù non regge più al peso della croce e i carnefici, temendo che possa morire lungo la via del Calvario, costringono un uomo di Cirene ad aiutarlo.

L’uomo aveva peccato. Era giusto che fosse lui a scontare, portando la pesante croce delle sue colpe. E invece si rifiuta sempre, o, come il Cireneo, la prende solo per forza.

O Gesù, è mia quella croce che tu porti con tanto amore. Lascia almeno che ti aiuti a portarla con generosità e pazienza. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

VI STAZIONE: La Veronica asciuga il volto di Gesù

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Una donna, vincendo la paura e il rispetto umano, si avvicina a Gesù e gli asciuga il volto coperto di sangue e di pol-vere.

Il Signore premiò il coraggioso gesto di Veronica lasciando impresso sul lino l’im-magine del suo Volto.

Nel cuore di ogni cristiano vi è stampa-ta l’immagine di Dio che solo il peccato può cancellare e sfigurare.

O Gesù, prometto di vivere santamente per portare impressa per sempre nella mia anima l’immagine del tuo Volto, pronto a morire piuttosto che commettere un peccato. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

VII STAZIONE: Gesù cade la seconda volta

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Gesù, indebolito dalle percosse e dal sangue versato, cade una seconda volta sotto la croce. Quanta umiliazione! Il Re di maestà e di potenza che ha creato i cie-li e il mondo, ora giace a terra oppresso dai nostri peccati.

Quel Corpo sfinito e umiliato nella polvere, nasconde un Cuore divino che ama e palpita per gli uomini ingrati.

O mansuetissimo Gesù, dinanzi a tanta umiltà, mi sento confuso e pieno di vergo-gna. Umilia il mio orgoglio e rendimi do-cile ai tuoi richiami di amore. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

VIII STAZIONE: Gesù incontra le pie donne

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Tra la folla che segue Gesù, un gruppo di pie donne di Gerusalemme, spinte dal-la compassione e dall’amore, gli vanno in-contro piangendo i suoi dolori.

Confortato dalla loro presenza, Gesù trova la forza di svelare loro che il dolore più grande a farlo soffrire è l’ostinazione degli uomini nel peccato. Per questo la sua morte sarà inutile per molti.

O mio addolorato Signore, mi unisco al gruppo delle pie donne per piangere i tuoi dolori, causati dai miei frequenti peccati. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

IX STAZIONE: Gesù cade la terza volta

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Gesù è ormai sfinito dalle sofferenze. Non ha più forza per camminare, barcolla e cade di nuovo pesantemente sotto la croce, bagnando per la terza volta la terra di sangue.

Nuove piaghe si aprono sul Corpo di Gesù, e la croce, premendo sulla testa, rinnova i dolori della coronazione di spine.

Misericordioso Signore, le mie ricadute nel peccato, dopo tante promesse, sono la vera causa delle tue cadute. Ti chiedo di farmi morire piuttosto che nuovamente offenderti con il peccato. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

X STAZIONE: Gesù spogliato delle vesti

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Giunto sul Calvario, un’altra umiliazio-ne attende il Figlio di Dio: viene spogliato delle vesti.

Solo quelle erano rimaste a Gesù per proteggere il suo Corpo. Ora gliele strappano davanti agli sguardi cattivi del popolo.

La Vittima purissima, nel suo corpo spogliato, sconta in silenzio le nostre im-modestie, nudità e impurità.

O Gesù, concedimi, per il tuo pudore violato, di espiare tutti i peccati impuri che si commettono nel mondo. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

XI STAZIONE: Gesù inchiodato sulla croce

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Gesù, steso sulla croce, apre le braccia al supremo supplizio. Su quell’altare l’Agnello immacolato consuma la sua offerta, il grande sacrificio.

Gesù si lascia inchiodare sull’infame patibolo espiando nel dolore i nostri peccati. Le sue mani e i suoi piedi vengono trapassati da grossi chiodi e confitti al le-gno. Quanti colpi straziano quel Corpo di-vino!

O Vittima innocente, voglio unirmi anch’io al tuo sacrificio, inchiodando per sempre su quella croce tutto me stesso. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

XII STAZIONE: Gesù muore in croce

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Ecco Gesù innalzato sulla croce! Da quel trono di dolore Egli ha ancora parole di amore e di perdono per i suoi carnefici.

Accanto alla croce, la Madre SS., im-pietrita dal dolore, segue la lunga e peno-sa agonia del Figlio e lo vede morire come un malfattore.

Il peccato ha ucciso l’Amore e per il peccato l’Agnello divino ha versato il suo sangue.

O Maria, voglio unirmi anch’io al tuo dolore e piangere con te la morte del tuo e mio unico Bee, promettendoti di non più offenderlo con il peccato. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

XIII STAZIONE: Gesù deposto dalla croce

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Gesù viene staccato dalla croce e deposto tra le braccia della Madre. L’addolorata Maria può finalmente stringere di nuo-vo a sé quell’adorabile Corpo e coprirlo di carezze e di baci.

La Madre piange il Figlio che non ha più, ma piange soprattutto per i peccati degli uomini che sono stati la causa della sua morte.

O Madre santa, lascia che anch’io imprima un bacio sulle piaghe di Gesù in riparazione delle mie colpe e con l’impegno di iniziare una vita nuova di amore e di sacrificio. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

XIV STAZIONE: Gesù deposto nel sepolcro

Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo Perchè con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Al termine della via dolorosa, una tom-ba accoglie il Figlio di Dio. Prima che la tomba si chiuda, Maria e i discepoli getta-no un ultimo sguardo su Gesù con gli oc-chi pieni di lacrime.

Quelle ferite alle mani, ai piedi, al costato, sono i segni del suo amore per noi. La morte, la tomba, tutta la vita di Gesù parlano di amore, dell’incredibile amore di Dio verso l’umanità.

O Maria, uno sguardo anche per me sul Corpo piagato di Gesù, per imprimere nel mio cuore i segni del suo amore crocifis-so. Padre nostro… L’Eterno riposo…

Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

I commenti sono chiusi.